— Che cosa devo fare, dunque? Che cosa devo dire?
Il generale fa sedere Remigia sul canapè e siede a sua volta sopra una poltroncina in faccia, prendendole le mani e accarezzandole mentre parla.
— Stia ben attenta. Lei deve negare sempre, tutto! Con suo marito, specialmente, e con gli altri!
— Tutto! Tutto! — ripete Remigia, con entusiasmo e con convinzione.
— Cincino D'Ermoli, si ricordi bene, è stato raccomandato allo Staffa dalla sola Capodimare.
— È la verità!
— Il Berlendis non ha avuto da lei che un bigliettino insignificante di presentazione...
— Insignificantissimo! Due righe col lapis in fretta, mentre mi vestivo...
— Ignorando che si trattasse di speculazioni, di affari...
— Assolutamente!