— La piccina si chiama Lulù?

— Sì, e quando fa i capricci, Lulù sola, le assicuro, dà più da fare di cento bambini.

— Tutto sta a poterle andar a genio, — osserva la signora Eugenia; — trovare il modo di riuscirle subito simpatica, la prima volta!

— Ma lei, si figuri, la conquisterà di colpo!

— Certissimo! — Soggiunge il Roero con convinzione. — Lulù farà con lei, come con me: le vorrà subito molto bene.

— Sì?... Lo spero anch'io del resto; mi han sempre voluto bene tutti i miei bambini; e anche adesso, molte e molti, che son diventate mamme, che son diventati papà, non mi hanno dimenticata e mi vogliono bene ancora!... C'è tanta bontà nei bambini! E il nostro studio deve consistere appunto nel conservarla, nel coltivarla, nell'aumentare questa bontà, per quando sono grandi!... Del resto ce n'è tanta della bontà anche nel mondo! Più assai che non si creda! Basta saperla cercare, perchè è timida e molte volte si nasconde.

A questo punto la signora Eugenia interrompe il proprio entusiasmo. Si avvicina col viso al Roero per meglio fissarlo negli occhi e gli domanda, con un sorrisetto, pieno di arguzia:

— Dica un po': confesso la mia colpa. Ancora, non ho avuto la fortuna di sentire una sua commedia e non ho letto niente di suo. Sarebbe mai uno scrittore di quelli che adoperano l'inchiostro nero?... Un naturalista, un pessimista? No! No! Per carità! Che orrore! Tanto più, poi, che, in questo caso, ella mancherebbe di sincerità!

— Perchè?

— Perchè lei ha troppo cuore, e il cuore è una forza che illumina l'arte, la riscalda, v'ispira la pietà e il perdono. Il cuore è la gioia, l'entusiasmo, la ricerca ansiosa di tutto ciò che è bellezza, nella forma e nell'anima, nella creatura e nelle cose!... Dio, Dio! Senza accorgermene, mi son messa a far la predica! Sarà stato il mio caffè troppo forte!... Del resto, bisogna compatirmi. Sono vecchia e naturalmente le mie predilezioni sono per la vecchia scuola, un po' romantica, un po' sentimentale, ma che, per questo, ha fatto del bene. Ahi! Ahi! L'avvocato ride e il commediografo sorride! Lasciamola lì, e torniamo... a Lulù!