— Non si parla così. Bisogna pronunziar ben chiare le sillabe: Con-tes-sa, colla doppia esse, ssa. Proviamo insieme: Con-tess....
— Con-tessa!
— Brava! Ma brava la mia Lulù! Allora giacchè sei tanto brava, mi darai anche un bel bacio!
La bimba alza il visetto e subito le scocca un bacio sulla bocca, in fretta, non volendo perder tempo.
La signora Eugenia rizzando la bambola e tenendola in piedi sulle ginocchia, si effonde in grandi ammirazioni.
— Che cappellino magnifico! E anche le sottane di battista ricamata?... Oh, oh! Ma che lusso!
Gli occhi della bimba sfavillano di gioia.
— Ma sai che il signor Francesco è molto buono? Lo hai poi ringraziato, proprio bene, per averti fatto un così bel regalo?
Il visino di Lulù s'intorbida un istante: non ha ancora perdonato a... quello là, e colla sua furberia evita di rispondere.
— Dorme più... conteccia!