— È mio, l'ombrellino?

— Sì: è tuo.

— E questo, non lo vuoi? — Il Roero scioglie un altro piccolo involto; è il ventaglio colla caprettina bianca.

La gioia diventa troppo grande; Lulù non può contenerla tutta, ha bisogno di espanderla, di dividerla con altri, e si mette a chiamare, a strillare:

— Luisa! Luisa! Giovanni! Venite a vedere! Ma venite a vedere! — E di nuovo domanda alla signora Eugenia ed al Roero: — Mio anche il ventaglio?

— Sì, tuo anche il ventaglio. Tutto per la tua festa!

— Ecco la Luisa ed ecco Giovanni.

Lulù siede con sussiego sotto l'ombrellino aperto, facendosi vento; ma appena entrano i due, si ferma attonita, spalancando i grandi occhioni neri:

— Ancora?... Ancora?... Regalo?

Giovanni e la Luisa si avvicinano a' piedi del letto e le offrono una magnifica torta di cioccolatta con fiori e ghirigori di zucchero colorato, punteggiati di confettini d'argento.