Il tenentino, per combinazione, era anche arrivato a buon punto. Donna Stefania, sempre cullata, assopita, addormentata dalla duplice e innocua adorazione di Carletto e di Manòlo, era stata destata piacevolmente dall'amore, dalla passione del giovine Roero..... ma poi, nel giorno stesso che avrebbe potuto essere il più bello, Francesco Roero si mette a fare il radicale, poi a fare il permaloso e a tenere il broncio — anche lui come gli altri due!... — Comincia a non lasciarsi più vedere, a scappare, sperando che Stefania gli corra dietro... e invece quell'altro, Cencino Parodi, che, intanto, colle sue piccole manine paffutelle avea saputo dare all'albero una fortissima scossa, fa staccare dall'albero il frutto già maturo!

Allora..... al diavolo Carletto, Manòlo e anche don Giulio, più noiosi della pioggia! Al diavolo gli scrupoli e la prudenza; al diavolo le elezioni e le missioni, il prefetto, il sindaco e l'arcivescovo! Al diavolo le feste, le corse, i lunch... e le dame visitatrici!... L'amore! L'amore! L'amore allegro e bello, spensierato e giovine... sopratutto giovine!

Era la prima volta!.... Era la prima volta che amava!... Che noia, essere amati; e che gioia, amare! L'amore! L'amore! Non c'è altro divertimento al mondo! Che stupida aspettare tanti anni, più di trent'anni, per capirlo! L'amore, l'amore, non c'è altro divertimento al mondo che l'amore, l'amore bello, allegro e giovine, soprattutto giovine! Oh che delizia a Borgoprimo, tra le selve ombrose e i prati odorosi di fieno falciato! Che delizia, in Isvizzera, sui ghiacciai, col freddo frizzante e ravvivante... e in Egitto, le Piramidi, il Nilo, la calda voluttà dell'Oriente...

— Ma, pur troppo, adesso..... basta! Dinanzi a quei baffettini che spuntano bisogna mettersi a riflettere; bisogna far giudizio!

E sono baffettini appena percettibili — Figurarsi! — Donna Stefania e Cencino Parodi scherzano alle volte tra loro due a proposito di chi li ha più lunghi! — Ma quei del tenentino, appena spuntati, subito, avevano già messo le puntine in sù... Presto sarebbero stati terribili, quando si sarebbero accorti..... — ventitrè e dieci fa trentatrè — che quegli altri, i piccoli baffettini della dolce amica, hanno dieci anni di più!

E allora?... Se fosse stato lui, il primo, a darle un bel saluto? Ahimè! Allora sarebbe stato troppo tardi anche per far giudizio, perchè la donna comincia ad essere perduta, precisamente quando il suo amante comincia a piantarla.

Ah, no! Questo no! Questo mai! Delizioso Borgoprimo, deliziosa la valle del Rodano, deliziosissime le Piramidi, ma, per bacco, anche Milano è sempre una gran bella città!

Si raccoglie in sè stessa, si figura a Borgoprimo dopo l'abbandono del Parodi... in pieno romanzo borghese col medico condotto! Si figura invece di nuovo a Milano, signora, padrona di Milano... Sì, sì! Non c'è dubbio! Si sente ancora troppo giovine e forte, si vede troppo bella, per rinunciare a vivere nel mondo, per rassegnarsi ad essere dimenticata e non esser più di moda; e subito, finchè ha tempo di poter scegliere fra Borgoprimo e Milano, opta per Milano.

Il poter ritornare a Milano come prima, anzi ancor più festeggiata e più ammirata di prima, dipende solo da lei.

Suo marito?...