Donna Stefania sorride argutamente. Di tanto in tanto le capitavano certi numeri del Pungolo e della Perseveranza con gli elogi all'integerrimo ed attivissimo assessore Arcolei segnati in blù! L'indirizzo, sulla fascia, è scritto dal ragioniere; ma l'ordine di spedirli è stato dato da suo marito.
Suo marito?... Povero diavolo! Non ha mai tanto apprezzato e forse non ha mai tanto desiderato sua moglie. Tutti gli hanno detto che quella... partenza è avvenuta per colpa sua, ed è rimasto il solo a crederlo veramente. Sua moglie non avrebbe che a ritornare e lo vedrebbe subito a' suoi piedi, pentito.
Ma suo marito non basta. E Carletto e Manòlo?... E Francesco Roero?... Il più importante, l'uomo del giorno?
Anche Carletto e Manòlo ella li avrebbe di nuovo aggiogati con nessuna fatica e con nessun incomodo. Lusingare il loro amor proprio facendo credere alla gente ancor di più di quello che... non c'era mai stato e non ci sarebbe stato mai. Si erano sempre accontentati delle apparenze. Abbondare ancor di più nelle apparenze! E basta, s'intende! Donna Stefania è troppo artista nell'anima e pensa che bisogna aver buon gusto, soprattutto negli spropositi. Avevano intanto il torto grandissimo, quei due, di essere due copie di una stessa edizione e poi... l'opposto del suo genere. Le labbra scolorite, appassite, la pelle arida e tesa, le grinze agli occhi. Moltissima eleganza, ma..... un grave sospetto. Il biondo del Faraggiola e il nero dell'Estensi, così vivi, così lucidi, eran proprio sinceri?
Cento volte meglio Francesco Roero; questo poi sì!
Meno ortodosso in fatto di aristocrazia, di eleganza, di sport, ma molto più giovine; e anche un bel giovine! Le era sempre piaciuto del resto, anche prima, e forse... senza quel terribile seccatore... A questo punto, un dubbio attraversa l'animo di donna Stefania: anche Francesco Roero è più giovine di lei.... ma non di dieci anni come Cencino Parodi.... soltanto di tre o quattro anni.... e l'animo di Stefania si rasserena.
Lui, questo non lo sapeva, lei non gliel'avrebbe mai detto e così sarebbero diventati vecchi insieme.
Sentiva per altro che ormai con Francesco Roero non avrebbe potuto più scherzare. Ma sentiva pure che per ritornare a Milano come prima, per avere autorità ed influenza come prima e più di prima, Francesco Roero le occorreva più di tutti.
Ah! Ah! Adesso che era salito tanto in alto, adesso che era andato tanto lontano, richiamarlo in casa Arcolei e ai buoni principi... Questa non solo sarebbe stata per lei l'assoluzione; sarebbe stato il trionfo!
Ma, s'intende, tutto..... per tutto! Anche Francesco Roero, sommissione intera. Soffocato ogni spirito di ribellione e d'indipendenza: una sola volontà, la sua, di lei! Oh, il signor Roero avrebbe dovuto scontare l'indocilità di un tempo! C'erano molti piccoli conti da aggiustare, e lei aveva molte piccole vendette da compiere! Quella bastarda, fuori di casa!... Ed anche quella vecchia antipatica, odiosa, fuori di casa! E quel democratico avvocatino, che a lasciarlo fare si sarebbe innamorato di lei tanto volentieri, fuori dei piedi!