— Elena! Elena! Gioia! Basta adesso! Fa troppo caldo! C'è troppo sole! Ti farà male! Vieni un po' in casa! Vieni un po' su con me!
— Mammina, mammetta, mammuzzoli, adesso non vengo!
— Ma, Elena, gioia, basta mangiar frutta! Basta! Non avrai più fame a colazione!
— Anzi, tutt'altro!... Le frutta mi mettono appetito!
— Insomma, basta! Vieni subito in casa o vado in collera!
— Eccomi! Eccomi, signora Eugenia! — Cantando, la giovinetta attraversa il giardino, imbocca l'uscio, piglia di corsa le scale e si precipita addosso alla vecchia signora con una pioggia di baci impetuosi, che la soffocano e la stordiscono.
— Basta!... Basta anche coi baci!... Auf! Che tormento! — E così dicendo la signora Eugenia ride mostrando tutta la sua compiacenza e ancora tutti i bei denti bianchi. — Sei diventata grande... ma sei rimasta sempre Lulù: anzi sei diventata più Lulù di prima.
La signora Eugenia ha ragione: adesso la signorina Savoldi la chiamano Elena.... ma è rimasta Lulù; più che mai Lulù; buona, cara e ancora un pochino capricciosa. A diciott'anni, non è diventata molto alta, anzi è un po' piccoletta, tarchiatella. È sana e forte, bianca e rossa e ben proporzionata. Ha i capelli nerissimi che si ravvolgono in una massa ondulata e indisciplinata sulla testolina rotonda; ha gli occhi nerissimi e fulgidi. Per la signora Eugenia non c'è al mondo una ragazza più bella; la Luisa l'ammira incantata, tutti le vogliono bene.
Appena è in casa e quando è ora di studiare o di lavorare, la signorina Elena si calma e diventa seria e più che la figliuola o l'allieva, appare ormai la compagna e l'amica della signora Eugenia. Leggono insieme, studiano insieme, lavorano insieme, e hanno molto da leggere, da studiare e da fare.
I primi studi, la signorina Elena li ha cominciati a Milano, e allora a Lodignola, non venivano, lei e la signora Eugenia, altro che alle vacanze; ma poi la naturale inclinazione, le attrattive della campagna, della libertà, della bella casetta tutta per loro due sole, dell'aria, della luce, dei prati, dei fiori, le avevano indotte ben presto a stabilirsi a Lodignola.