— Quanti sono, anzi, quanti saranno?
— Sette, signor padrone!
— Sette?... Per bacco!... Aria buona a Lodignola!... — Passeggia un po' col giardiniere: le piante son cresciute benissimo. Approva tutto, loda tutto, è contento di tutto e di tutti.
La gente che passa dalla strada, e che lo vede nel giardino, si ferma a salutarlo festevolmente ed a complimentarlo per il suo arrivo.
— Mi vogliono bene, — pensa tra sè. — Non sapevo di essere tanto popolare a Lodignola. Tutto merito della nuova linea del tram e più ancora della signora Eugenia.
Ordina la colazione:
— Due uova al burro e una costoletta. Deve esser tutto pronto per le undici. Mi raccomando, — ripete a Patrizio il servitore succeduto al povero Giovanni. — Per le undici in punto! Intanto una buona doccia e mi vesto...
Che doccia deliziosa!... Che buona acqua, fresca, limpida, odorosa!
A colazione, mangia in fretta e furia, e subito dopo, sfidando il caldo e il sole di mezzogiorno, fa a piedi la salita alla Casa Vecchia.
— Eccomi qui cara signora Eugenia. Le domando una tazza del suo deliziosissimo caffè!