— Grazie, signor Francesco. Mi fa riprendere un vizio che avevo smesso.

— Come?... La grave imposta della sigaretta?... Non si esige più? L'Olivieri non ha protestato?

— Ma che! Il signor Olivieri, ormai, non fuma altro che sigari virginia.

Elena è buona, vuol bene all'Olivieri, ma l'amore e l'istinto in quel punto la rendono spietata e ride con un'alzata di spalle a quel «sigaro virginia» che segna il decadimento del povero avvocato.

— Non mi offre più sigarette perchè io non ne voglio più! — Soggiunge la signora Eugenia, sempre pronta invece, alla difesa dei deboli. — Ho smesso di fumare per non dare cattivi esempi ad Elena.

— Sì! Sì! Oggi voglio provare! Mammetta, mammuzzoli, oggi voglio provare!

— Guarda che idea!

Anche la Luisa si mostra scandalizzata: — Fumare?... Una signorina!

— Sì! Sì! Sì! Mammetta! — continua Elena, accarezzando e baciando le gote pienotte della signora Eugenia. — Mi lasci provare!

— Mai più!... Sta ferma! Basta, tormento che sei!... No e no! Assolutamente!