— Oltre a ciò che t'ho detto, volevo poi vederti, invece di scriverti, prima di tutto... per vederti, poi anche per chiederti un favore.
— Finalmente! Adesso ci siamo! — Pensa il Roero. Non la guarda, ma rimane attentissimo.
— Tu stesso devi consigliare a Carletto e a Manòlo di non tormentarmi con lettere e con telegrammi, di lasciarmi in pace.
— Io?
— Sì, sì! Ti prego. Se fo' l'immenso sacrificio di non veder te, che almeno mi sia risparmiata la noia di quei due insopportabili egoisti! Figurati, hanno già incominciato a scrivermi a due e a quattro mani!... E con certe allusioni, con certi scherzi a proposito dei miei voti, del mio ritiro, della mia vita claustrale, che mi hanno molto irritata. No, no; l'esprit non è proprio il loro forte! Quando era vivo il povero Giulio, pazienza! Hai visto anche tu, erano utilissimi, specialmente in campagna. Di giorno lo tenevano occupato, la sera giocavano a biliardo, senza notare che nel nostro caso in cinque, si è molto più liberi che non in tre. E poi allora c'era la politica, allora c'erano le influenze da coltivare, il Municipio... ma adesso? Tu andrai in Isvizzera, e tutto il resto.... aveva uno scopo soltanto quando c'era il povero Giulio. Io non ho più voglia di niente. Non ho più fatto uno sgorbio, non mi sono più seduta al pianoforte. Impossibile! Ti prego; è una grazia che ti domando: in compenso del grandissimo sacrificio di non vederti, salvami da Carletto e da Manòlo!
— .... Per me, ben volentieri. Sempre.... Tutto ciò che vuoi! Ti confesso, per altro, che mi trovo in un serio imbarazzo. Come fare? Il Faraggiola e l'Estensi non sono a Milano... Andar apposta a cercarli per tener loro un simile discorso....
— Scrivi. Non vai a Zermatt? — Francesco risponde con un gesto che non è nè un sì nè un no, ma che Stefania crede un sì. — Scrivi loro, appena sei a Zermatt, che ti trovi benissimo, che c'è fresco e di venire a raggiungerti.
— Per scrivere, scrivo anche da Milano, se vuoi, oggi stesso.
— Meglio ancora. Bravo. Potreste combinare di fare il viaggio insieme. L'agosto è il più bel mese per la montagna.
— Tuttavia.... scusa, perchè, invece, non scriveresti francamente tu stessa?