Si stringono la mano: la baronessa segue il Roero fin sull'uscio, bisbigliandogli qualche paroletta nel modo più confidenziale, più intimo, più affettuoso... e prima di lasciarsi si stringono un'altra volta, due o tre altre volte, la mano.
Il signor Enrichetto diventa prima rosso, poi pallidissimo.
V.
Il Nino Moro.
Il Roero, appena uscito con pie' leggero dal palazzo Arcolei, guarda l'orologio e fissa subito il suo piano:
— È appena il tócco; alle tre si parte e per le otto sono a pranzo a Lodignola.
Tutti gli altri pensieri vengono dopo, a poco a poco.
— Proprio così!... Chi me lo avrebbe detto! Il giorno in cui mi credevo legato più che mai, riacquisto invece la libertà! Perchè, non c'è dubbio: Stefania ha tutta l'intenzione di lasciarmi libero!
Egli accende una sigaretta: è la prima, quel giorno. Si sente sollevato: anzi, ormai, si sente affatto libero.