— Benefattore? — Esclama il Nino Moro, balzando in piedi.
— Sissignore! Benefattore! — Ripete l'Olivieri alzandosi a sua volta. — Oh, no, no, non è il caso di sorridere e tanto meno di sogghignare! Non creda già che io voglia ricordarle i pochi aiuti materiali che posso aver dati a suo padre, i pochi vantaggi che posso aver procurato anche a lei. Ma che! Di tutto ciò, tanto lei, quanto suo padre, si sono già sdebitati col lavoro, coll'attività, colla fedeltà. Ma io, a lei.... Ma io, a te, a te, ragazzo mio, ho fatto del bene, del gran bene, non materiale, del bene morale. Io ho consigliato a tuo padre di mandarti a Milano a studiare; io, parlando, discorrendo con te famigliarmente, ti ho dato le mie idee sui diritti e sulla eguaglianza. Sono io, che ti ha aperto, rischiarato l'orizzonte, che ha spazzato via da Lodignola quegli avanzi del medioevo, quegli avanzi del feudalismo che vi regnavano ancora quando tu eri un ragazzo. È per questo, che io sono anche il tuo benefattore e che mi vanto di esserlo, ed è per questo che oggi io ti domando che cosa intendi di fare e in che modo intendi di lavorare. Voglio saperlo e ho diritto di saperlo! Sì, guardami pure: se ti senti del coraggio in faccia mia, anche questo lo devi a me: la tua fierezza, la tua coscienza d'uomo, te le ho date io!
Nino è diventato pallido, smorto, il suo sguardo è smarrito, si perde, il suo respiro si fa sempre più affannoso, vorrebbe rispondere, non può, non sa, ha un tremito, un sussulto.... Finalmente, dopo uno sforzo, balbetta colla voce rotta, rauca:
— Lo ha detto anche lei.... Il mondo non può più andar avanti così!
— Ma non l'ho detto per me! L'ho detto per gli altri... Pei molti altri che soffrono assai più di me... e di te.
— Lei non può sapere come soffro io! Quanto soffro io!
Lo sguardo vivo rilucente dell'avvocato sembra spegnersi in una malinconia profonda. Egli ha un lungo sospiro, poi riprende:
— Chi sa?... Forse potrei anche saperlo... più assai che tu non creda! Mettiti, per altro, ben in mente, che il mondo non potrà mai cambiarsi... come intenderesti tu. Al mondo ci saranno sempre delle belle ragazze che bisogna assolutamente dimenticare... perchè non si potranno mai sposare.
Il Nino Moro irrigidisce, aggrotta torvo le ciglia.
L'Olivieri gli si avvicina e gli prende una mano, affettuosamente.