— No, non irritarti, non l'ho detto per offenderti!... E continuo a darti del tu, come a un mio figliuolo. — Poi soggiunge con voce più sommessa: — Finchè al mondo ci saranno degli innamorati, ci saranno sempre dei felici e degli infelici. Coraggio, ragazzo mio! Finora hai agito da galantuomo, da uomo dignitoso e forte; continua così. Tu ami e non sei riamato? Ebbene per il momento sarà anche una disgrazia, ma non renderla più grande, forse irreparabile... E sopra tutto, ricordati, che questa disgrazia tua non diventi una disgrazia per nessun altri, nè per tuo padre, povero vecchio, che per te s'è levato il pane di bocca e che ti adora come il suo Dio in terra... e neanche per un'altra persona..... Specialmente per lei, se proprio le vuoi bene: per la signorina Elena.

Solo a sentire quel nome semplice e chiaro, «signorina Elena», il povero Nino scoppia in un pianto dirotto.

— Su! Su! Calmati! Coraggio! Sii uomo! — L'Olivieri a sua volta, allo spettacolo di quel dolore, alla vista di quelle lacrime, si sente sossopra. — Vivaddio, sii uomo!.... Quanto più si soffre, tanto più bisogna esser forti!

Il Nino Moro ha un impeto di rivolta contro sè stesso. Si asciuga le lacrime coi pugni chiusi, con dispetto, con rabbia:

— Sissignore... ha ragione lei; e anch'io, posso giurarlo, ho sempre pensato così: dev'essere una disgrazia soltanto per me. Per questo non sono più tornato alla Casa Vecchia, per questo rimanevo nascosto, non mi lasciavo più nemmeno vedere. Ma il signor Francesco, lui, non doveva mai fare ciò che ha fatto.

— Il signor Francesco? — L'Olivieri non capisce. — Che cosa ha fatto il signor Francesco?

— No! Non aveva nessun diritto! Sono il figlio del suo fattore, questo lo so e non l'ho mai dimenticato. Ma, come dice anche lei, signor avvocato, sono un uomo anch'io e, lo ripeto, il signor Francesco non aveva nessun diritto di trattarmi... come mi ha trattato!

— Ma, insomma, che cosa ha fatto?

— Mi ha mandato via dalla mattina alla sera, mi ha mandato a Casalpò con una scusa qualunque, perchè a Lodignola... gli davo ombra.

— In questo ha agito prudentemente! Ha fatto quello che, al suo posto, avrei fatto anch'io. Ti ha allontanato per distrarti, pel tuo bene.