— Come mai?... Non vi siete messo in uniforme?
E lo scapigliato e rumoroso giornalista, continua per tutta la strada e anche sul terreno, durante tutti i preparativi per lo scontro, a scherzare, a ridere, a dir spiritosaggini e buffonate alle spalle di Nicoletto Loreda che fa «l'omeno d'arme» con una disinvoltura e un'animazione straordinaria e alle spalle persino del suo stesso avversario, il Bonaldi, ch'egli chiama sottovoce don Torquemada, per la testa calva ossuta ergentesi sull'alta e rigida persona, per la faccia pallida marmorea, dall'occhio nero obliquo, dal naso adunco, dall'espressione impassibile e impenetrabile.
Nespola s'è accorto che il Roero «ha la luna»; pensa di averlo seccato col farlo alzar troppo presto e tutti i suoi sforzi sono appunto per metterlo di buon umore, ma non ci riesce.
E nemmeno il Roero, per quanto si sforzi, riesce a vincersi: la stessa limpida serenità di quella fredda mattina di gennaio, gli penetra nel sangue, nelle ossa con un brividore sinistro che gli agghiaccia l'anima e che lo prostra.
Quanto la sera innanzi è stato garbato, deferente, remissivo, altrettanto adesso è ostinato, cavilloso, risoluto, perfino aspro nel difendere, nel tutelare i diritti del suo primo.
A momenti sembra quasi ch'egli stesso cerchi una questione coll'Estensi e col Faraggiola. Strapazza Nicoletto Loreda che sembra a nozze e quando vede in un angolo del cortile il giovine chirurgo dalla barba ispida e dalla folta capigliatura arruffata preparare i ferri, le filacce, le bende, è preso da un tremito convulso.
..... Eppure s'era battuto lui stesso più d'una volta, coraggiosamente. Ma allora si trattava della sua pelle! Era padrone lui, lui solo, della sua propria pelle!
È con terrore che vede avvicinarsi il momento in cui i duellanti saranno di fronte: e il momento si avvicina.
A mano a mano, nel dare le ultime disposizioni, la sua voce si fa bassa, roca, il suo occhio incerto e smarrito.
E il freddo, il freddo di quella mattina scialba, sinistra, maledetta che gli fa battere i denti, e piegar le ginocchia.....