Nicoletto Loreda gli dà una sciabola:
— Com'è pesante!...
Il Faraggiola, alto, biondo, compassato come un diplomatico inglese, è in mezzo agli avversari e prende con ambe le mani, per misurare la distanza, le punte delle due lame.
— Signori, in guardia!
Tutto il piccolo cortiletto, avvolto in una luce che il freddo rende cristallina, gira lentamente dinanzi agli occhi del Roero, colle figure nere simmetricamente disposte dei testimoni e del medico, il petto ignudo dei duellanti, le loro sciabole diritte che luccicano.....
Il Faraggiola lascia libere le punte delle due lame e si scosta di alcuni passi, retrocedendo:
— A loro!
Il Roero trasalisce, spalanca gli occhi esterrefatti. Un momento di sosta, di ansia.....
Un uccellino, di volo, si ferma dondolando sopra una lunga frasca della siepe: osserva un istante, poi fugge via battendo l'ali, squittendo impaurito.
È il Savoldi che si slancia contro l'avversario attaccando per il primo....