— Alt!

I padrini credono che il Bonaldi sia rimasto ferito al braccio. Il medico osserva: la lama ha appena sfiorato.

Un'altra sosta, poi un nuovo assalto, ancora del Savoldi, fulmineo; ma nell'impeto si getta contro la sciabola dell'avversario: la punta gli attraversa la gola.

— Alt!

— Alt!

Il Bonaldi abbassando la sciabola, si ferma irrigidito, mentre il Roero si precipita raccogliendo fra le braccia il Savoldi che barcolla, che stramazza addosso a lui coprendolo di sangue.

— Per dio! Per dio! Dottore! Dottore!

Accorre il medico..... Accorrono tutti attorno al ferito. Nespola fissa in volto al Roero due pupille dilatate, disperate, gridandogli un nome:

— Lulù!... Lu... lù...

Straluna gli occhi: un altro fiotto di sangue che gli sgorga dalla gola, dalla bocca, gli spegne la parola e la vita.