— Venite, dunque, venite! Io vi aspetto dietro l'uscio.
— Chi sa che maraviglia?
— Il quadro del Segantini Dopo un bacio è una scena alpestre, nell'alta Engadina: un pastore e una pastorella, un branco di pecore; in fondo la catena delle montagne, la cima nevosa dei ghiacciai: un gran riposo, una gran pace. — Quello del Favretto, Venezia, Le ciacolone sul Liston: giocondità, calore, clamore, fervore di vita...
La Fáni, con un altro sospiro più profondo:
— Segantini pensa: Favretto ride! Che grandi artisti, tutti e due!
— Venite, dunque, venite! Parlerò io alla portinaia. Non domanderà niente, non vedrà niente! Voi passate di volo.
Segantini! Favretto!... Che grande tentazione!
La baronessa Stefania è una raffinata: ama tanto discorrere e discutere d'arte! Si accalora, si appassiona, si entusiasma. Essa pure dipinge, e tra le signore e i suoi amici è in fama d'essere una buona dilettante. Dipinge bestie, soltanto. S'è provata una volta, anche a fare il ritratto di don Giulio, suo marito e c'è quasi riuscita.
Segantini e Favretto!.... Che gran tentazione!
E soltanto per amore di Segantini; per amore di Favretto ha finito a cedere e a promettere.