— Eppure.... me ne ha tanto parlato l'ultima sera, prima del duello....

— Non saprei.... era tanto originale!... Sarà stata magari un'invenzione, uno scherzo.... Tutti i giorni ne inventava una di nuovo!...

Il locandiere tace e osserva il Roero che legge e rilegge con grande attenzione un piccolo foglietto levato da una busta bigia, con sopra stampato l'indirizzo di una ditta.

— Il signore... ha forse trovato qualche cosa d'importante?

Francesco Roero non risponde, ma quel foglietto, una piccola fattura, lo ha colpito vivamente e torna a rileggerlo, con molta attenzione:

Merce stata consegnata alla signora Carlotta Canzi, per conto del signor Savoldi:

1/2 dozzina di calzettine piccole da bambinoL. 5.50
3 corpettini2.50
2 sottanine di lana4.00
TotaleL. 12.00

Il Roero si rivolge di nuovo all'albergatore:

— Conosce lei una certa signora Carlotta Canzi?

Il locandiere fa la stessa faccia di quando il Roero gli ha parlato di Lulù; poi soggiunge lisciandosi le labbra e i baffi, sempre col tovagliolo: