— Che stupido!... Vado dal negoziante che ha dato i corpettini e le sottanelle, pago il conto, e intanto posso avere tutte le informazioni e l'indirizzo di questa signora Canzi, senza perdermi in chiacchiere e in pettegolezzi!

Guarda di nuovo il conticino per veder l'indirizzo della bottega:

Fratelli Lamberti, via Orefici, 25.

Il Roero ci va difilato e sa da un commesso senza troppa fatica, tutto quanto vuol sapere.

La signora Carlotta è la moglie del signor Vincenzo Canzi, maestro di pianoforte e direttore d'orchestra: abita al Cordusio, a due passi da via Orefici, in faccia al ristorante del Giardinetto.

Il Roero trova subito la casa, ma la vecchia portinaia che vende anche fiori e frutta nell'angolo sotto il portone, risponde che la signora Carlotta non c'è:

— È partita da Milano da due o tre giorni! È andata a Bergamo, dove il signor maestro Canzi dirige l'opera, al teatro Riccardini.

— E... si fermerà molto a Bergamo?

— Tutto il mese; così ha detto. Finchè dura lo spettacolo.

— Tutto il mese!... — Ripete il giovinotto pensando e preparando la nuova domanda che vuol fare.