La bimba sta attentissima a quello che dice, non risponde... ma la manina non si stacca dalla falda dell'abito.

— Lasciami andare: tu stai qui con Giovanni e con... Titi; e giocate insieme tutti e tre.

Gli occhioni della bimba gettano un lampo; le sue ciglia s'increspano.

— Lasciami andare. Torno subito, subito!

E il Roero crede di aver trovato un espediente buono soggiungendo:

— Vado a prenderti il gelato rosso e le scarpine nuove!

Povero Roero! Non avesse mai detto!

Lulù scoppia in un piatto dirotto; slancia la bambola con ira addosso a Giovanni, poi si butta a un tratto per terra, rotolandosi sul tappeto e strillando:

— Papà! Papà! Papà!... No gelato! No gelato!... Papà! Papà! Papà!...

Era una disperazione; era una convulsione di grida, di lacrime, di dolore, da rabbia.