— E donna Stefania?
— Donna Stefania?... — L'Olivieri continua a ridere, ma il suo riso diventa forzato. — Ella non se n'è accorta, o non ha voluto accorgersene! De minimis... eccetera! Ed io non sono nè un uomo alla moda, nè un uomo influente, nè un uomo celebre e nemmeno un bel giovane. E tu... tu, amico mio, se appena puoi, se sei ancora a tempo, ascolta il mio consiglio, scappa scappa a tua volta, scappa come il vento, scappa, scappa a costo di dar la testa nel muro! Meglio rompersi il naso, che rompersi il collo! Queste donne sono la rovina, sono il fallimento, mio caro, per chi ha da lavorare come noi; per chi può e deve riuscire a far qualche cosa di buono, come te! Per chi, sopra tutto, vuol pensare colla propria testa e vuol agire secondo la propria coscienza!
— Certo!... Sicuro!... Hai ragione!
Il Roero è sbalordito, confuso. Anche l'Olivieri c'è cascato... e anche l'Olivieri ha fatto fiasco!
— Si, certo, è una civetta insopportabile che bisogna fuggire. — Ma intanto, per quella stessa confessione così straordinaria la Fáni diventa più viva che mai, più viva e più bella e, dal profondo del cuore, sfugge a Francesco un lungo sospiro di desiderio, di rimpianto.
L'avvocato osserva il Roero:
— Coraggio! Strapparsi una bella donna dal cuore è doloroso come farsi strappare un dente, ma il giorno dopo che liberazione! Coraggio! Coraggio, poeta! — Gli batte colla mano amichevolmente sopra una spalla e ormai, sbandita ogni ombra di amarezza, si mette a ridere di cuore: — Veniamo alla conclusione?
— Bisogna guardarsi dalle donne?
— Dalle donne... che amano ad occhi aperti.
L'Olivieri continua a ridere, sperando di far ridere anche l'amico. — Non hai osservato, tu che scrivi commedie? Tutte queste donne serie e savie per le quali l'amore è un mezzo per governare, per trionfare, per fare della politica, per preparare le elezioni, per avere in mano il Municipio, amano tutte ad occhi aperti! Anche nell'estasi dell'abbandono, esse non chiudono gli occhi, non li socchiudono nemmeno: la loro pupilla è sempre lì, fissa su di te, vigile, diffidente, scrutatrice. Persino il bacio! Ti danno anche il primo bacio cogli occhi spalancati: vogliono vedere fino a che punto ti fanno tremare e impallidire! Oh queste donne sono brave! Si divertono, ma con giudizio, studiando e imparando dall'esperienza e così potendo a buon diritto esclamare anche dopo la resa: tutto è perduto, tranne l'onore!