Venceslao (al dottore: con uno schianto) Ma dunque? Ma di' la verità? Ma ci sarebbe pericolo?

Il dottore (mette una gamba sull'altra: si gratta la barba).

La signora Letizia (premendosi le tempie per via dell'emicrania) Che pericolo vuoi che ci sia? Non esageriamo le cose!

Il dottore. Ecco, io direi: (pausa) le informazioni avute da Padova provengono appunto dalla via di donna Fanny, la quale ci consta che sarebbe interessata, come parte in causa, per aver avuto del debole, e, secondo la marchesa Gonzales, anche molto più che del solo debole, per quel certo Giordano. Dunque, direi, bisognerebbe sceverare quello che c'è di vero dalle possibili esagerazioni.

La signora Letizia (alzandosi a sedere sulla poltrona) Ma come, dottore? Anche voi mi diventate matto?

Il dottore (sospira: tace: torna a grattarsi la barba).

La signora Letizia. Pensate anche a tutto ciò che ha scritto mio fratello.

Il dottore. Questo non conta.

La signora Letizia. Come non conta?

Il dottore. Non conta niente, perchè anche Sua Eccellenza ha scritto, opponendosi, in seguito alle nostre lettere e alle nostre informazioni.