Al Club, dopo che la signorina Emma Dionisy è guarita perfettamente e s'è fatta più bella di prima.
Il nobile Barbarani (vispo e saltellante in mezzo al solito circolo dei fashionables) Dunque, adesso, son proprio content! I fatti, benissim, cominciano a rendermi giustizia! Questo cacciatore di doti, che io ho avuto l'imprudenza, la leggerezza, la vanità di voler portare in giro e ficcar dappertutto, precisament, ha rifiutato la mano della signorina Dionisy.
Uno dei fashionables (dondolandosi sulla poltrona, anche per tutti gli altri che approvano coi cenni del capo) Se fosse vero, per parte di questo Mari, sarebbe assolutamente imperdonabile. Ha messo la famiglia Dionisy tutta sossopra; ha fatto ammalare la ragazza; le ha fatto andar a monte l'altro matrimonio col Sebastiani. Se adesso si ritira — parbleu! — sarebbe una canagliata.
Barbarani. Ritirarsi?... Un moment.
— Hai detto tu stesso che ha rifiutato la mano della Dionisy.
— Rifiutata?... Un moment! Giordano Mari — posso proprio vantarmi — si è condotto perfettissimamente; non poteva essere più delicato. Ha fatto tutte le dichiarazioni più ampie e più lusinghiere tanto per la ragazza, quanto per la famiglia. Ma finchè non ha raggiunto quella posizione sicura, per quanto modesta, che gli possa assicurare un'assoluta indipendenza, per lo stesso rispetto che deve alla signorina ed a sè stesso, intende di procra... di protra... di procrastinare, magari infinitamente, il matrimonio, lasciando, ben inteso, la signorina Dionisy interamente libera e tenendosi lui, viceversa, impegnatissim! (la rabbia gli fa mancare la voce: colpetto di tosse) E questo, da parte sua, non mi sembrerebbe una canagliata; ma piuttosto — benissim — l'indizio di un animo delicato e aristocratichi... aristocratici... aristocratichissimo! Si presenta appunto al concorso, per la cattedra di storia, non so più se a Bologna o a Firenze.
— E se non vince il concorso?
— Impossibile. Intanto, l'Albertoni è ministro dell'istruzione pubblica.
— Ma era ostile, contrario a questo matrimonio.
— Appunto; ma adesso ha l'obbligo, per imparzialità, di non mettere, come si dice, i bastoni fra le ruote.