— Lo farò! Lo farò!
— Tu dovresti ritornare a Milano, dalla mamma, ad aspettarmi.
Emma (spaventata) Ritornare a Milano?.. Sola?
Giordano. Diversamente, con te vicino, mi conosco. (Abbracciandola teneramente) Tutti i più bei proponimenti sfumano.
Emma (disperata) Senza te? Senza te? Ma Nino, Nino mio, come potrei vivere un giorno, soltanto un giorno, senza di te? Ma ti par possibile? Lo credi possibile? Piuttosto ripeti la conferenza di Milano anche a Napoli!... Napoli, come studii, come centro letterario, non è più importante di Bologna.
Giordano (tanto per cominciare a mettere i piedi innanzi) E poi? Quando saremo a Roma?
Emma (agitata, impressionata, inquieta) A Roma? A Roma?...
— Alla Palombella. Lo zio mi ha scritto che c'è già un'aspettazione vivissima.
— Ma per Roma c'è tempo! Sì! Sì! Sì!... Per Roma, preparerai la seconda parte del tuo ciclo; una conferenza nuova, bella, la più bella di tutte! Me lo devi promettere. Prometti?
Giordano (sorridendo con molta diplomazia) Io, per me, te lo prometto. Ma... Sai bene. Non dipende solo da me.