O in ciel son io con te?...»

Emma (tra sè: diventata rossa rossa, entrando di furia dal Marchesini) Come sono sfacciati!... E stupidi! (mentre si leva il guanto per togliersi l'anello e darlo al gioielliere, colla coda dell'occhio vede i due «stupidi» che si sono fermati, fingendo di guardare nella vetrina).

Emma si fa provare e riprovare la misura per l'anello; si fa mostrare delle perle, delle riproduzioni artistiche, romane, pompeiane, un magnifico gioiello destinato alla principessa Elena; compera una spilla americana con una piccola turchese — sono la sua passione le turchesi! — ma i due «stupidi» non se ne vanno! Emma allora si risolve; un po' confusa, un po' agitata, esce in fretta dal negozio, salutando col capo il gioielliere ch'è corso innanzi per aprirle la vetratina, e passa accigliata, furente dinanzi ai due ostinati e ineducati galanti, che quasi le sbarrano il passo, mentre, l'ufficialetto poeta, dalla caramella, prende sotto il braccio il biondino dal paltò, mormorando «Ancor più bella nell'ingiusto sdegno!...»

Emma li detesta, li odia. Cammina ancora più in fretta, ancora più diritta, ancora più seria; pure, anche senza mai voltarsi, senza vederli, indovina, sente che i due le tengono dietro.

Emma (fra sè) Che gusto ci trovano a rendersi antipatici!... Se passando da Aragno, vedo mio marito, lo chiamo. E allora voglio godermi la loro faccia! (Ma quando passa da Aragno, suo marito non c'è più, ed Emma torna ad arrabbiarsi) No, no, no! Sola, a Roma, non voglio più uscire. Mai più! Mai più! Ma dov'è questo Cagiati?.. Forse l'ho lasciato indietro? (Si ferma un attimo incerta, guardando i negozii innanzi e indietro).

Un vecchiotto rotondo, con un gran barbone tinto e un catenone d'oro a doppio giro che la teneva d'occhio, le si avvicina subito, di colpo:

Madame!... Pardon, madame...

Emma si volta, trasalendo, e il rotondo vecchiotto, inchinandosi, levandosi il cappello e sfoggiando il grosso brillante del dito mignolo, continua con un barbaro francese e un marcatissimo accento veneto:

Pardon, Madame! Est-que vous cherchez quelque magasin?... Quelque fournisseur?... Je suis à vos ordres pour vous l'indiquer!

Emma (turbata: sorpresa) Cagiati...