Il direttore (che si era addormentato in quel caldo pomeriggio, risvegliandosi e avanzandosi nel buio) Il signore?... domanda?...
Giordano Mari. Domando se ci sono lettere, telegrammi per me.
Il direttore (che non si ricorda chi è) Scusi?...
Giordano Mari (risentito) Per Dio! Giordano Mari.
Il direttore (lo guarda c. s.)
Giordano Mari (furibondo) Il numero 15!
Il direttore (con calma) Adesso domanderemo al cameriere.
Per il numero 15 c'era un telegramma ed una lettera: erano stati portati in camera: e per Giordano Mari dovevano essere importanti assai, perchè, ordinato in fretta da pranzo, fa le scale d'un fiato.
Col telegramma, invece di una sola lettera, ce ne sono due. Una da Roma, l'altra col bollo di città.
Giordano, prima di aprire, guarda di chi sono: la lettera di Roma è quella che egli aspetta dall'onorevole Rocco Marana, sotto-segretario di Stato all'istruzione pubblica. Quella di città è del suo editore.