— Ma perchè mi scrive? Se l'ho avvertito che domattina sarei andato io da lui?
Da quella lettera Giordano Mari sente che deve aspettarsi una contrarietà, un rifiuto; tuttavia legge prima il telegramma:
«Impossibile ottenere rinnovazione: voci attendibili assicurano solito sovventore prossimo fallimento. Regolati.»
«Finardi.»
— Anche gli usurai che falliscono! Quando il diavolo ci vuole mettere la coda! E adesso... a quest'altro! — E comincia più lentamente ad aprire e a leggere la lettera di Roma. È la risposta ad una sua domanda per certa missione all'estero che ha più volte sollecitato e che gli procurerebbe, oltre al divertimento e all'onore di un paio di commende, anche qualche biglietto da mille:
Ministero
della
Pubblica Istruzione
Gabinetto del Sottosegretario di Stato.
Carissimo amico,
«Cattive notizie! Il tuo invio a Lipsia per l'esame e il possibile ricupero dell'epistolario galileiano, scoperto in quella città, — e di doverosa rivendicazione da parte del Governo italiano di fronte alle irregolarità di acquisto emerse dal recente processo — pareva cosa sicura. S. E. il ministro, anche l'altra sera, dopo un lungo colloquio intorno a molte altre cose, me ne aveva dato la quasi certezza, mostrando di ricordarsi molto bene di te, de' tuoi titoli e delle tue benemerenze. Credevo di potergli far firmare a giorni il relativo decreto e le commendatizie ufficiali presso i corpi diplomatici, allorchè, stamane, apprendo che la missione è irrevocabilmente affidata all'onorevole Toscolani. Questo nome, in questi momenti, ti dice tutto; ti dice specialmente, come non sia dipeso da mancanza di buon volere da parte mia l'esito negativo della pratica. Un elemento così irrequieto e tempestoso, da sottrarsi all'opposizione parlamentare ed extra-parlamentare, alla vigilia, o quasi, di un voto di vita o di morte pel Gabinetto, ha avuto il sopravvento anche nel campo... teoricamente sereno della scienza e delle arti. Tu sei troppo uomo di mondo, sebbene non rotto ancora a questa vitaccia politica, per non comprendere certe supreme necessità del momento. A voce, e spero presto, a Roma, potrò dirti di più. Per ora non volermene e gradisci una filosofica stretta di mano dal tuo
Affezionatissimo
Rocco Marana