Emma (rimasta sempre un po' distratta) Come? È il Sant'Ambrogio? Fammi vedere!
— Guarda, gioia. È il mio Sant'Ambrogio! Che bella carta! Che bei margini! Forse la copertina, se fosse stata un po' più chiara.... Non ti pare? Il titolo risalterebbe meglio!
Emma (cogli occhi incantati, seguendo un pensiero che sempre più si allontana). È bello lo stesso!
Giordano. Ma se fosse stata più chiara, per l'effetto della vetrina sarebbe stato molto meglio. Adesso prendo la carrozza e in fretta. (Guarda l'orologio). Le dieci e mezzo. Sono quasi le dieci e mezzo. Porto due copie del Sant'Ambrogio allo zio e le altre due al Cogoleto.
Emma. E per me?
Giordano. Domani, o dopo, arrivano tutte le altre.
— Mi avevi promesso la prima copia.
— Sono tutte eguali, cara! Anzi, la tua te la farò legare. Una legatura artistica, di stile antico.
Emma (che sente il bisogno di arrabbiarsi) Però, mi avevi promesso la prima copia!
— Una allo zio e l'altra al segretario dello zio! Sono urgentissime, per la stampa. Più presto le consegno e più presto i giornali amici possono parlarne e dare l'imbeccata! Per te, invece, giorno più, giorno meno, è lo stesso.