Giordano (senza arrabbiarsi) Ti prego, gioia; non diventare contraddicente, e sopra tutto non diventare una pedante. Pensa che sei perfetta, in tutti i sensi, cara; dunque, per amore della bellezza e dello spirito, non guastarti. Dove hai messo l'allaccia-scarpe?

— Guarda sul canapè.

— Che ora è?

— Le sei e mezzo.

— E prima delle sette devo trovarmi da Aragno! Cara, suona per l'acqua calda.

— È andata la Carolina.

— Ho avuto tanto da fare, da girare! Sarò proprio costretto a tenere questa conferenza su Sant'Ambrogio e Marcellina. (Cantarellando) Sint pura cordis intima... Poi alla biblioteca... Devo raccogliere i materiali per fare almeno due lezioni a Bologna: La verità contro la leggenda e Sant'Ambrogio nelle sue lotte cogli ariani. Poi le feste, i pranzi, le presentazioni, le visite!... In questa Roma, non c'è tempo nemmeno di respirare!

— C'è tempo soltanto di annoiarsi.

— Ecco! Da capo! La pedantina cara che fa la contraddicente! (Baciandola sulla spalla nuda, mentre Emma si stringe nel busto) E che così... ha sempre ragione.

Emma (rimasta fredda, indifferente) Se non mi lasci far presto, arriverò in ritardo.