— Dunque, domani... — benissim! — sarà una conversazione veramente piacevoliss... (ma il resto gli rimane in gola: entra nella sala per mettersi a tavola l'architetto Carlo Borghetti, sempre in ritardo al pranzo delle sette, perchè arriva alle sette e un quarto da Pontida: linea di Lecco-Bergamo-Milano).


Carlo Borghetti.

Il nobile Barbarani.

I soliti commensali.

Il maggiordomo e un cameriere in frak: servitori in livrea.

Fuori, il rumore del tram, quando passa; dentro, l'odorino del consumè.

Carlo Borghetti (spettinato, accigliato, la faccia sudata e stanca, saluta col capo a destra e a sinistra, mentre il servitore di dietro gli spinge la seggiola: appena seduto, sorbisce in fretta due o tre cucchiaiate di brodo: disgustato).

— Porta via.

Un servitore gli porta via subito il consumè: il cameriere gli versa da bere.