Emma (sottovoce, timidamente: sempre senza osare di guardarlo) Non me lo ha detto.
Carlo. E... (ancora un'ultima esitazione: forse coll'ultimo filo di speranza) e quando lo dirà?
Emma. Allora... sì.
Carlo. E la mamma? Ma la tua mamma?
Emma. Non so certo, avrò molto da lottare, da soffrire; ma pure... oramai è deciso; è così. Quel che lui mi dirà di fare, farò.
Carlo. Anche... anche contro tua madre?
Emma. Lui non mi potrà mai consigliare una cosa mal fatta.
Carlo. Ma... lo conosci? Sei sicura di lui? — Come ne sei sicura? Lo conosci bene?
Emma. Lo sento!
Carlo. E subito?... Ti sei innamorata subito? In così poco tempo? Come ha fatto? Come hai fatto?