—Hai veduta la mamma?

—Sì, e… mi ha parlato molto di te…

Lalla alzò il capo un momentino, ma lo chinò quasi subito, per tornare a leggere.

—Mi ha fatto una gran predica!…—E Giacomo, parola per parola, riferì a Lalla tutto quanto gli avea detto la duchessa Maria.

—Ero sicura che mia madre un dì o l'altro ti avrebbe tenuto un simile discorso. Ieri, figurati, mi ha fatto una gran scena perchè, non so chi, se la Bertù o la Calandrà, è andata a dirle di averti trovato qui, da me. Una scena. Dio mio, che mi ha fatto star male tutto il giorno. Lalla si asciugò una pronta lacrimetta, e sospirò, ma tenne gli occhi sempre fissi sul libro e continuò a leggere.

—Sono corso apposta da te;—le disse Giacomo,—per sentire ciò che si deve fare.

—Pur troppo… capisco: il vedersi… diventa ogni giorno più difficile.

—E lo dici, così?…

—Ma io…

—Ma tu… tu sei come gli altri.—E Giacomo, invece del solito ghigno beffardo, ebbe un sorriso tristo, doloroso.—Sì, cara contessa; è tempo di finirla. Non le pare? Un buon colpo di revolver e buona notte.