Dopo una tale risoluzione, Maria scrisse sul momento al conte Della Valle, senza riflettere al passo gravissimo che stava per fare, il seguente biglietto:
«Venite subito da me: ho scoperto tutto e ho tanto tanto bisogno di consigliarmi con voi.—Maria.»
Piegata, suggellata la lettera, fatto l'indirizzo, suonò: poco dopo entrò la cameriera.
—Chi c'è in anticamera?—le chiese Maria, ancora colla voce malferma.
—Giacomo e Lorenzo.
—Mandami Lorenzo.
La cameriera uscì e ritornò quasi subito introducendo un servitorello dai quattordici ai sedici anni.
Era costui un figliuolo della nutrice di Lalla, che aveva ottenuto di entrare al servizio della duchessa, e le era fedele come un cagnolino.
—Sapete, Lorenzo, dove sta di casa il conte Della Valle?
Il ragazzo strinse gli occhi e chinò la testa, pensando, poi, dopo un momento, rispose: