Lalla sentiva gli occhi di Sandrino che cercavano i suoi, pure gli passò dinanzi senza guardarlo. Le tre donne fecero la scala in silenzio; ma poi, prima di separarsi, sull'uscio delle loro camere, la signorina vedendo la miss che brontolava, minacciando l'emicrania per l'indomani, le domandò fissandola bene in faccia, con un certo tono impertinentino:

—Scusi, miss, non crede lei di aver presa l'emicrania stando troppo al fresco sotto il pergolato?

—Probabile… probabilissimo. Buona notte.

—Ma… un momentino, miss… mi lasci vedere… oh curiosa! Che cos'ha sulle guance?

—Io?…

Lalla prese, il fazzoletto e lo passò qua e là sulla faccia scialba dell'istitutrice.

—Sarà polvere…

—Sicuro, polvere di tabacco!

La miss diventò verde, perchè non poteva diventar rossa.—Oh! Sarà… certo… m'hanno detto che fa tanto bene per la nevralgia.

—Ma è inutile metterne sulle guance… e nemmeno sugli occhi… e sul collo!