—Ma! è proprio vero che i dolori tolgono affatto l'appetito. In tutto il giorno non ho preso un boccone, e il cibo invece di solleticarmi, chè!… mi dà nausea! Avrà scritto sì o no?… Io direi di sì.

Entrò dal portinaio che gli batteva il cuore, gettò un'occhiata sulla tavoletta per vedere se ci fosse quella tal lettera, che egli distingueva subito fra cento, ma non c'era nulla.

—Son venute lettere per me?

—Nossignore.

—Portatemele di sopra se vengono.

—Sissignore.

Michele salì nel suo appartamento e fece una teletta minuziosa, lenta, che non finiva mai; ma ebbe un bell'attendere; ridiscese più mortificato di prima.

—Nulla?

—Nulla, signor conte.

—Se più tardi arrivassero lettere, portatele al club.