—Era lui, dunque, che io poco fa vi ricordavo?
—Sì, ora posso confessarvelo…. Ora posso dirvi tutto, perchè oramai siamo uniti per sempre. Appena voi mi foste presentato ieri sera, io ho sperato quasi in una risurrezione. Aspettavo una vostra parola d'affetto come….
—Veramente, in principio, mi avete trattato piuttosto male.
—Volevo mettervi alla prova, e poi temeva quello che non è, fortunatamente. Temeva, e lo temeva per il mio avvenire, per la mia felicità, che voi foste un vagheggino sciocco, presuntuoso e leggiero, con nessuna stima nelle donne, e con nessun rispetto per il loro onore; un irresistibile di professione, un Don Giovanni da strapazzo che si crede un gran Sultano e passeggia colle tasche piene di fazzoletti per….
—Ma il vostro dubbio….
—Oh! Il mio dubbio offendeva il vostro carattere, come offendeva la cara memoria di colui che voi mi ricordate tanto!
—E per ciò….
—E per ciò capisco che vi debbo un'ammenda…. ebbene, io vi domanderò perdono a Tolosana…. una villetta appartata dal mondo, una villetta chiusa da tanti anni, ma che si riaprirà con voi, perchè con voi riavrà l'adorato suo ospite e signore. Mi avete aspettato cinque anni ed io non ho il diritto di essere crudele, non voglio farvi aspettare di più. Ecco la mia mano, è vostra. Daremo un addio per sempre alla società, al mondo, alle feste, ai balli, ai teatri, alla Corte, come avete desiderato, per vivere noi due soli, in campagna, in mezzo al verde, lontano, molto lontano, raccolti nel nostro amore, fra
Pianure interminabili e colline
Di perpetua verdura inghirlandate;
solamente rallegreranno la solitudine i miei figli che amerete…. come un giorno amerete i nostri, non è vero?