—La signora marchesa ha null'altro da comandarmi?—domandava intanto
Battista.
—I bambini sono di là?
—Sono usciti, signora marchesa—rispose il servo.
—Con miss Dlain?
—No, col signor marchese.
—Appena ritornano, dite a mio marito,—aggiunse Lucia, fissando Recanati che a queste parole acquistava gli smarriti colori,—dite a mio marito che li conduca qui, che voglio vederli, andate.
Battista, fatto uno dei suoi soliti inchini a tre tempi, scomparve di nuovo.
—Come? Ma dunque—allora—voi vi siete presa giuoco di me!—esclamò
Gino con aria offesa.
—Sì, un pochino, ve lo confesso. Intanto vi avverto che all'Apollo da ragazza non ci sono mai stata e che cinque anni fa ero ancora a Bologna.
—Ma….