—Mio padre poi è piccolissimo di statura e non ha mai portata la barba.

—Ma allora, quel ritratto?…

—Quel ritratto? Abbiamo guardato l'album degli uomini illustri: il ritratto era quello di Don Pedro d'Alcantara, l'imperatore del Brasile.

—Aveva ragione anch'io! Quella barba non mi era nuova.

—Del resto, calmatevi—continuò ridendo Lucia, con un'aria di canzonatura che le andava a meraviglia—benchè imperatore, Don Pedro è un uomo di spirito e non se n'avrà a male se un diplomatico ha trovata molta rassomiglianza fra l'augusto suo volto e quello di una povera marchesa.

—Marchesa…. Marchesa scellerata!

Gino, nella sua falsa posizione, non trovava altra scappatoia, per il minor male, che quella d'irritarsi e d'offendersi. Prese il suo cappello:

—Ed ora….—mormorò cominciando dal salutare Lucia.

—Ora potete venire anche voi, dalle due alle quattro…. quando vengono tutti gli altri.

—Non mi rivedrete più, signora marchesa.