—Prima di tutto non capisco perchè tu voglia pigliartela così calda….
—Me la piglio calda, sissignore; me la piglio calda perchè tu sei mio cugino, me la piglio calda perchè l'onor tuo è anche l'onore della nostra famiglia, e in fine me la piglio calda perchè vedo te pigliartela troppo fredda!
—Allora ti dirò, in secondo luogo, che il mio onore non ha perduto nulla, e che ci perderebbe in un caso solo: qualora io mi degnassi di raccogliere le parolacce di un ubbriaco.
Foscarini aprì la bocca…. voleva rispondere, ma non fiatò. Fissò invece suo cugino con un'occhiata così espressiva, che diceva molto più di quanto Ghegola avrebbe voluto intendere.
—Tu pensa ciò che vuoi—disse alla fine, non potendo a meno di sentirsi un po' impacciato sotto quello sguardo—ma in quanto a me non desisto e non desisterò mai dalla presa risoluzione.
—Ma crederanno che tu abbia paura.
—Chi lo crederà?… Gl'imbecilli!…
—No, perchè lo crederò anch'io!…
—Ogni regola ha la sua eccezione.
—Diranno che tu sei un vigliacco!…