prorompendo.
Per Dio, non sono una spia!
Giuditta, spaventata.
Signor conte!
frattanto nella farmacia si svolge l'azione tra Faustino e Demostene com'è indicato nella scena II.
Lamberti.
E allora, perchè — tutti qui! diffidate di me? Lei, signora Giuditta, col suo ridere forzato, mentre è pallida, ancora stravolta dal dolore? E anche il signor Faustino, il dottore, anche don Carlo, tutti! E più di tutti il vecchio Ansperti, suo suocero!
Giuditta inquieta per sè commossa per il Lamberti.
Quel povero vecchio, dopo che gli hanno arrestato il figliuolo... in seguito ad una falsa denunzia... a sospetti senza fondamento, non ha più la testa a posto.
Lamberti avvicinandosi: sottovoce.