— Ocio el fero, go dito!
— Varé..., varé che vago avanti.
— Non è mai accaduto — chiese Prandino al Cavaliere, dandosi l'aria di fare una domanda indifferente, tanto per dir qualche cosa — non è mai accaduto che in queste serenate, qualche gondola restasse schiacciata?
Ramolini si strinse nelle spalle per indicare che non ne sapeva nulla.
— Però.... potrebbe accadere!....
— Sicuro.
— E se si va giù in acqua, con tutta questa distesa di gondole, non si torna più a galla?
— Certo.
Le risposte laconiche del Ramolini, non erano già per sè stesse quelle che più lo potessero tranquillare. Nulladimeno Prandino tentava di tutto per non lasciarsi scorgere e vedendo che il Maggiore rimaneva impassibile, anche lui si sforzava di mostrarsi disinvolto e di sorridere; però sorridendo, faceva la bocca storta.
Ma capitò un altro incidente ad accrescere le sue paure. Mentre la galleggiante si allontanava trascinata sull'acqua, da quel cielo così bianchiccio cominciarono qua e là a cader giù grossi goccioloni.