— Non so che cosa mia figlia le abbia detto; io la prego soltanto di ritornare indietro.

— E se non volessi ubbidirle?

— Ho da fare, spero, con un gentiluomo.

— Ma la Cecilia mi assicurò in fine.... che lei non aveva detto ancora l'ultima parola.

L'Elisa s'era messa a nuotare un po' più lentamente, socchiudendo gli occhi ai buffi d'aria umida, che le sfioravano la faccia come una carezza: il Maggiore le si era avvicinato, e guardava sott'acqua.

— Crede lei che la dica proprio volontieri quella parola?.... Certe cose, sa, una donna come me, non le dimentica mai.

Il Maggiore guardava il collo dell'Elisa che appariva sotto i riccioli biondi bagnati, di una bianchezza incantevole: ma non ne vedea più di due dita: il cappellone colla larga tesa abbassata e la veste scura serrata alta, lo nascondevano quasi tutto.

— E chi l'obbliga a dirla?

— Mia figlia.... e mio genero. Se sapesse che bocconi mi tocca di mandar giù, che dispiaceri ho dovuto soffrire per lei!....

— Per me?