Il cameriere prese il biglietto con due dita, invece di riporlo lo tenne levato per aria fissando Ariberti.
— Che cosa paga il signore?
— Un cognac e una bottiglia di birra.
— Allora formano cinque e trenta, in tutto.
— Ma non pago altro che la mia birra.
— Appunto, cinque lire della bottiglia, e sei soldi del cognac.
— Per bacco! — pensò Ariberti fra sè, — cinque lire per sentirsi male, mi pare un po' caro!
Tuttavia pagò senza altre osservazioni, chè non voleva perdere il credito fra le sue nuove conoscenze.
Strada facendo, mentre tutti si avviarono verso la Cuca, gli venne addosso, col calore del cognac un gran bisogno di espandersi e confidarsi a qualcuno.
Allora fu lui che si prese Badoero a braccetto, e dopo d'essersi fatto promettere il segreto — in parola d'onore — gli contò che la contessa Navaredo si era condotta molto male con lui.