— E io?... — domandò Prandino, alzando d'in su la carta due occhi stanchi, melensi.
— Tu hai perduto cinque lire; ma se invece di un due fosse uscito prima un cavallo, le avresti vinte. Capisci?...
— Ma....
Prandino ancora non era entrato bene nel congegno, pur semplicissimo, del giuoco.
— Aspetta: per farti veder meglio, faremo un altro colpo.
Badoero tirò da una parte le carte sfogliate, e ne scoprì sul tavolo due nuove: la prima era un sette di denari, la seconda un tre di bastoni.
— Sta attento, adesso: la carta del banco è un sette, la tua un tre.
E Badoero ricominciò a voltare le carte del mazzo, a una a una, prestamente. Scoprì un sette prima del tre.
— Ha vinto il banco anche stavolta, e tu perdi dieci lire.
— Ho capito. Se invece d'un sette era un tre, le dieci lire le vinceva io.