“Del resto, io lo vedo proprio con dispiacere soffrir tanto, povero giovane! ma non gli ho nascosto che rinchiudo tali ricordi nella mia anima, che mi darebbero sempre molto a pensare prima di legarmi a un altro. La poesia, che da lontano mi sfiora l'anima col suo dolce profumo, paralizza ogni palpito del cuor mio.
“Però confortatevi, caro marchese; se io vivo del passato, ciò non vi deve punto allarmare. Ho dello spirito, me lo avete detto anche voi, e ne uso a beneficio degli amici, per ricordare delle loro promesse quelle soltanto che loro stessi rammentano senza pentimenti.
“E ciò sia detto en passant, anche per la visita che volevate farmi qui in villa, e che le grandi manovre hanno rimandata, pare, ad un tempo indefinito.
“E quella mia figlia che mi secca sempre perchè vuole ad ogni costo che io mi rimariti?!.... Da ciò solamente dovrei arguire che l'avvocato D'Abalà le rende molto felice l'esistenza.
“L'Ariberti ha visto stamattina nel mio cestino la vostra lettera. Deve certo aver indovinato dalla busta ch'era vostra, perchè è diventato rosso come un gambero e poi è scappato subito via, tutto sconvolto, senza quasi nemmeno salutarmi.
“Pensate a me e, se non altro, non siate oblioso di qualche souvenir che del tutto ancora non può riuscirvi ingrato. Credete che io conserverò sempre a riguardo vostro, dell'affezione leale e sincera, anche perchè il giorno nel quale cessasse questo mio vivo interessamento, quel giorno potrebbe cominciar la coscienza a farmi dei rimproveri e dei rimarchi ben severi.
“Chi ama dimentica....
“Chi cessa d'amare ricorda.... ed io non posso, ed io non voglio ricordare, e perciò domanderò uno stordimento benefico anche alle ceneri dell'amore, ed alla poesia soave delle memorie.
“Vi dò la mia mano da baciare. Una volta la baciavate inginocchiandovi come dinanzi ad una regina; oggi stringetela pure senza complimenti, come ad un buon camerata.
“Bienheureuse la femme qui après l'amour laisse épanouir les parfums de l'amitié.