L'Elisa s'era subito rincantucciata comoda comoda, senza badare a nulla, nell'angolo vicino a un finestrino, e anche Prandino riuscì, alla fine, a potersi sedere e a tenere il posto di faccia all'Elisa, ma quando erano già cominciati gli urti e le toccatine di piedi, proprio sul più bello, gli inglesi, dopo essersi guardati in faccia con un'occhiata significantissima, levarono dei sigari d'avana dalle tasche, li accesero e, in due o tre sbuffate, riempirono di fumo lo scompartimento.
— Ma, Conte.... Siamo forse in un coupé da fumare?
Così dicendo, la Cecilia cominciò a tossire, a fiutare il fazzoletto, a morderlo.... però senza ottenere alcun effetto, chè i due inglesi, imperterriti, non si lasciavano commuovere da tutte quelle convulsioni.
Lo scompartimento era proprio destinato pei fumatori e la Contessina dovette rassegnarsi ed essere lei la prima a cedere.
Strepitò perchè le aprissero lo sportello, gridò prima in italiano che era una sconvenienza, e poi lo gridò in francese, corse giù, come meglio potè, dal vagone, e Prandino dietro, carico di nuovo di tutto il bagaglio e con Gegio fra le gambe, che piangeva perchè aveva paura che non si andasse più a Venezia.
La Contessa intanto aveva osservato che il sotto capostazione, un bel giovanotto biondo col berrettino foderato d'arancio, messo sulle ventiquattro, le teneva gli occhi addosso con mesta ammirazione e cheta cheta, senza dir verbo, scendeva anche lei dal coupé, ma però con la grazia e la compostezza che non l'abbandonavano mai.
Cecilia D'Abalà, com'è naturale, era adesso su tutte le furie. La gente le faceva circolo intorno, e i viaggiatori, col capo sporto fuori dalle finestrelle, la stavano a guardare, ridendo tra loro.
— È una sconvenienza! una mancanza di educazione! Bisogna avere dei riguardi per le signore! Oh! se ci fosse stato mio marito!... Avrei voluto vederlo!... Avrebbe saputo insegnar la creanza, lui, a quei signori!...
— Anch'io — soggiunse sommessamente Prandino che voleva essere pure tenuto in qualche conto — anch'io ho detto loro che potevano essere più gentili.
— Sì, ma gliel'ha detto in italiano e allora.... chi lo capisce?...