Le anticamere di casa Navaredo si riducevano al pianerottolo della scala: ma, come metafora, poteva passare.

— Dunque, alle dodici in punto ci troviamo alla stazione?

— Sì, caro; ma ricordati che non voglio altre lune.

Il giovanotto promise di no, e la contessa, che con una mano avea già mezzo aperto l'uscio del salotto, lo chiuse di nuovo, e si baciarono un'ultima volta.

— Sei contento?

— Adesso sì.

— Dunque va, da bravo. Ricordati domattina di telegrafare all'albergo, perchè ci tengano pronte le camere.

— È già tutto fatto.

— Grazie....

— Prego....