— Il Maggiore mi pare che sia tutt'altro che una mosca.

— Torni daccapo?

— Ma non vedi che scherzo?

— Sì, ma son seccata d'esser sempre taquinée anche ne' tuoi scherzi.

— Se sono geloso, è perchè ti voglio molto bene.

— Oh Dio, quasi quasi, sarebbe il caso di dire un po' meno d'amore e un po' più di creanza! Lo sai bene che non sono uscita ieri di collegio, e che non posso fare sgarbi a tutti per la tranquillità del tuo cuore.

— No.... ma....

— Che cosa, ma?

— Spiegami un po' tutti quei sorrisi, quei sottintesi, quelle mezze parole colla Cecilia?

— Si rideva di te, del tuo muso, delle tue lune, delle tue gelosie, dei tuoi sospetti; ecco di che si rideva, se lo vuoi proprio sapere.