— È del Maggiore — pensò subito Prandino fra sè e sè, e fu proprio quello il momento, che la lisca gli andò a traverso.

La Cecilia guardò sua madre, aggrottando le ciglia per capir qualche cosa, ma senza parlare. Elisa le strizzò l'occhio, poi:

— È di tuo marito — le disse continuando a sorridere, tutta rossa in viso a dispetto della cipria. — Vuol sapere se abbiamo fatto buon viaggio.

Prandino rialzò il capo respirando, chè la lisca, a quelle parole, trovò la sua strada diritta, e il buon ragazzo, tutto consolato, non si adirò nemmeno contro Gegio, che, con una pallottola di pane, era riescito a colpirlo proprio in un occhio!...

Povero Prandino!... Meglio per lui, del resto, ma ad ogni modo era un osservatore assai superficiale. Se no, come avrebbe potuto credere che la Cecilia così taccagna, non uscisse in una sfuriata contro l'onorevole sotto prefetto, quando davvero egli avesse spesa una lira per avere le notizie, mentre se ne poteva levare il gusto qualche ora più tardi, con una cartolina da due soldi?...

Il giorno dopo Badoero passò apposta dalla Gondola d'oro e lasciò detto al portiere che avvertissero il conte degli Ariberti di non mancare al vaporetto delle tre.

L'Ariberti alle due e cinquanta era già sul ponte coll'Elisa, Gegio e la Cecilia che teneva in mano un cuscino di tela greggia con in mezzo lo stemma in rosso e la corona dei Navaredo, perchè, nel suo stato, soffriva a sedersi sulle panchette dure di legno.

Badoero non si fece aspettare: vestito come un cuoco, tutto di bianco, profumato, unguentato, impomatato, entrò sul vaporetto lentamente e leggermente, dondolandosi sulle gambette lunghe e molli e passando dal montatoio sul ponte con un salterello da cavallerizzo. Appena scorse Prandino, lo salutò con un cenno lieve del capo e poi gli si avvicinò nella corsia, dritto, impalato, guardandosi attorno con occhiatacce assassine e dispensando saluti, sorrisi e scappellate fra le bagnanti che già si accalcavano sul vaporetto e lo riempivano di risa, di chiacchiere e di colori.

Prandino gli venne incontro e lo raggiunse a mezza strada.

Ciao.