— No, non lo sa....peva, ma lo spe....rava.

Anche il Del Mantico era ansante nel parlare. Non era un nuotatore della forza di Prandino, e nell'acqua si stancava subito.

— Ma come ha fatto a riconoscermi così da lontano, e senza l'occhialino?...

— Mi fu indi...cata dalla contes...sina Cecilia!

— Strega del diavolo! — borbottò Prandino, la cui grande infelicità riempiva adesso, per lui, tutto quell'immenso spazio d'acqua e di cielo.

L'Elisa, pratica di tali scene, capì che la posizione poteva farsi un po' difficile, e pensò bene di lasciare soli i due rivali a sbrigarsela come credessero meglio.

— Qui, signori miei, bisogna dividerci, se non vogliamo far nascere scandali.

— A ben rivederla, Con...tessa!

— Si ferma a Venezia, Maggiore?

— Potrebbe.... darsi!